Riporto di seguito intervista su blog di Giuseppe Correra, blog su marketing e turismo.

Puoi leggere l’intervista dal blog direttamente su questo link.

L’ANGOLO DELLE INTERVISTE
direttamente dal territorio : l’Ucraina
 
Cari Amici / Lettori, questa e’ una sezione editoriale del mio Blog, dove vengono curate le mie chiacchierate amichevoli come una sorta di interviste scritte, con personaggi italiani ed ucraini impegnati nella cultura, nell’arte, nell’enogastronomia, nel turismo in Ucraina.
Percorsi informativi per coloro che vogliono approfondire la conoscenza e la cultura dell’Ucraina.
Inauguro questo primo articolo dell’Angolo delle interviste, con una semplice ma importante chiacchierata avuta con Luciano Scambiato Licciardi, un connazionale di origini siciliane di Mazzarino in Provincia di Caltanisetta, impegnato professionalmente come civile italiano del Ministero degli Affari Esteri in Ucraina. 
Un ragazzo culturalmente molto preparato e di un umilta’ unica, con una brillante carriera ed esperienza professionale che mi ha colpito molto.
Un’occasione per presentarlo a tutti Voi amici / lettori italiani ed ucraini del mio Blog.
– Ciao Luciano, vuoi presentarti ai miei lettori ?
Buongiorno a tutti e grazie a te Giuseppe per l’opportunita’ di condividere la mia esperienza. Come hai gia detto tu sono siciliano e vivo a Kyiv per il momento. Amo definirmi cittadino europeo perche’ credo fermamente che l’Unione Europea sia il futuro.
Luciano Scambiato Licciardi
– Da quanti anni vivi in Ucraina e che impressioni hai avuto di questo Paese dal punto di vista ambientale ?
Vivo in Ucraina dal maggio 2014, tre anni. E’ un paese eccezionale ed e’ il piu grande paese europeo per estensione territoriale. Ho viaggiato tanto da est ad ovest, nord e sud. L’ambiente e’ variegato e quello che mi piace tanto e’ guidare quando posso tra le grandi foreste ucraine. Il paesaggio puo cambiare radicalmente da regione a regione ma soprattutto i colori cambiano dalla mattina alla sera. Lo raccomando a molti dei tuoi lettori che non hanno mai avuto l’opportunita’ di viaggiare nelle regioni dell’Ucraina.
– Cosa significa essere un “civile” in una missione all’estero ?
Quello che per me significa essere un civile in missione di Politica Estera e Sicurezza Comune (PESC) e’ contribuire alle politiche di vicinato dell’Unione Europea e contribuire alla stabilita’ dei paesi in cui le missioni sono presenti. Le missioni occupano un ruolo importante nelle operazioni di peace-building e per me essere parte delle missioni PESC significa rendere l’attività a favore della pace sempre più dinamica.
– Quale e’ il tuo rapporto giornaliero con le strutture della sicurezza in Ucraina, come inizia la tua giornata lavorativa ?
Lavoro giornalmente nella missione dell’Unione Europea che consiglia le istituzioni ucraine nel difficile e lungo percorso di riforme nel settore della sicurezza civile. Si tratta in particolare del Ministero degli Interni, della Polizia Ucraina, delle nuove istituzioni anti-corruzione, delle procure, dei giudici e molti altri ancora. Quindi abbiamo molti interlocutori e giornalmente intercorrono rapporti con molti di loro. Si crea quindi un rapporto che in molti casi diventa anche di amicizia ed e’ molto bello, poiche’ arrivando in un nuovo paese si fa sempre fatica all’inizio a trovare nuove amicizie. Ci relazioniamo giornalmente con i nostri interlocutori ucraini anche perche’ il nostro lavoro qui e’ di consiglio e supporto per le forze dell’ordine e le istituzioni che si occupano di sicurezza civile. Li aiutiamo nel preparare e sviluppare le strategie delle agenzie, strategie di riforma e in molti casi effettuamo trainings per dare piu strumenti in linea con i principi e gli standard europei. Quello che stiamo cercando di fare assieme ai colleghi e’ anche aiutare le istituzioni ucraine a comunicare di piu con i cittadini specialmente quando bisogna comunicare le riforme che stanno prendendo piede e che cambieranno la vita di molte persone, rendendola migliore nella maggior parte dei casi. Per quel che riguarda una mia giornata lavorativa tipo, e’ un po’ difficile da predire perche’ abbiamo sempre nuove sfide e viaggi da portare avanti. Diciamo che la sveglia suona alle 06:30 perche mi piace leggere le notizie al mattino e magari sentire il TG italiano per sapere cosa succede in Italia. Vado a lavoro a piedi perche’ mi piace scendere giu’ per la via Andrisky Uzviz al mattino, verso le 7.30 ed alle 8, dopo un caffe’, sono gia’ in movimento con tutti gli altri interlocutori.
– Pensi di rimane a lungo in Ucraina, visto i continui spostamenti a cui siete soggetti ?
Per il momento staro’ in ucraina fino al prossimo Aprile. Di solito noi esperti dobbiamo comunicare la nostra intenzione di rimanere o di andare da qualche altra parte se vogliamo ma, per quel che riguarda la mia esperienza, diciamo che vorrei rimanere poiche’ lavorando nel campo delle riforme qui a Kyiv, vorrei vedere in che modo esse vengano implementate e attuate dal governo ucraino. E’ una sfida non facile ma sappiamo che le riforme sono necessarie in molti paesi (compresa l’Italia) per ammodernare lo stato: ed e’ questo che anche mi motiva a rimanere di piu in Ucraina.
– Ti faccio una domanda un po’ “tecnica” : secondo te, le missioni civili dell’Unione Europea sono un’importante strumento per rafforzare l’azione estera dell’ UE ?
Certo. Le missioni di Politica Estera e Sicurezza Comune (PESC) sono un’azione importante e fondamentale che l’Unione Europea e gli stati membri hanno a disposizione per intervenire e supportare nelle politiche di vicinato e nelle politiche di sicurezza. Inoltre, le missioni dell’UE sono generalmente adeguate all’intervento attraverso un mandato che, di anno in anno viene sottoposto a correzioni (strategic reviews) che si adatta all’evoluzione del contesto in cui la missione opera. In ultimo, le missioni UE sono caratterizzate per il concreto e fattivo utilizzo di tutti gli strumenti ed i meccanismi disponibili, con il sostegno degli attori locali.
– Come avviene il vostro reclutamento e la formazione ?
Ogni stato membro ha diversi modi di reclutare le proprie risorse a secondo anche si tratti di civili o militari. In italia i civili vengono reclutati, in prima istanza, dal nostro Ministero degli Esteri attraverso un’unita’ che si occupa di PESC. Dopo una prima scrematura le candidature vengono poi inviate a Bruxelles e da li nelle missione in cui il candidato si sta candidando. Sono poi le missioni che si occupano di colloqui e test scritti rispettando i criteri di “gender balance” ed anche di “national balance” per permettere una equa rappresentanza di tutti i paesi membri. Una volta in missioni, facciamo sempre corsi di formazione e aggiornamento perche’ adeguarci alle varie situazioni ed essere sempre pronti ad intervenire anche per salvare le nostre vite nel caso in cui siamo destinati a missioni come quelle gia’ esistenti in Afghanistan o Iraq.
– Ritorniamo all’aspetto ambientale dell’Ucraina, cosa ti piace in assoluto di questo Paese ?
Mi piace molto l’ospitalita’ degli Ucraini. Sono molto disponibili e se a volte capiti in qualche difficolta’ sono pronti e disponibili ad aiutarti. Mi piace molto la pulizia nelle strade, non si trovano mai cicche di sigarette per terra o il fatto che si possa comprare caffe’ in qualsiasi “Kiosk”. Mi piace molto il fatto che il centro di Kyiv sia chiuso al traffico in ogni fine settimana per permettere a tutti di poter passeggiare con le famiglie e godersi il centro storico.
– Vivendo a Kyiv, la Capitale, avrai ammirato anche la bellezza architettonica e monumentale della citta’ ?
Rimango sempre affascinato dalle cupole dorate delle chiese. Abito di fronte la Chiesa di Santa Sofia e al mattino quando mi alzo, amo bere il mio caffe’ ammirando la bellezza architettonica del complesso che e’ anche parte del patrimonio mondiale UNESCO. Mi piace anche ammirare i grandi palazzi di stile sovietico. Forse perche’ in Sicilia sono cresciuto circondato da stili diversi (barocco per esempio) e mi incuriosice molto l’architettura sovietica. Quello che e’ importante e’ che gli ucraini supportino e proteggano il patrimonio culturale e monumentale di Kyiv e dell’Ucraina.
– Il tuo rapporto con la cucina e la lingua ucraina ?
Parlo poche parole in Ucraino ma qualcuna in piu in russo. Leggo il cirillico e giornalmente provo a imparare nuove parole perche’ esplorando il paese bisogna provare a capire, a leggere i segnali stradali. Mi piace molto la cucina ucraina soprattutto la variegata scelta di verdure fresche e le carni. Quando ho tempo mi piace andare a cenare in qualche ristorante tipicamente ucraino ed e’ bello essere accolti dal personale che indossa la Vyshyvanka.
– Vuoi lanciare un messaggio, un saluto ai miei amici / lettori del Blog.
L’Ucraina e’ un bellissimo paese e va visitato. Nonostante alcune testate giornalistiche continuino a dire che l’Ucraina sia pericolosa in realta’ tutti sappiamo che questo non e’ vero. Un esempio e’ stato il grandissimo evento ospitato a Kyiv a maggio scorso – l’Eurovision – che ha avuto portata mondiale. L’Ucraina ha dimostrato di sapere accogliere ed ospitare migliaia di fan provenienti da tutto il mondo senza nessun incidente. La fiducia della popolazione verso le forze di sicurezza e di polizia sta sempre crescendo e questo anche grazie all’impegno dell’UE. Il mio messaggio per loro e’ proprio questo, visitare l’Ucraina e gustarne cultura e gastronomia. Kyiv ovviamente va visitata e vissuta, anche per la vita notturna che offre la possibilita’ di visitare l’Opera con prezzi modesti e molti altri teatri e bar.

Credo che questa intervista sia stata la piu’ importante per me dal punto di vista professionale. Ho spesso “intervistato” connazionali che per motivi diversi e/o per scelta di vita personale hanno scelto l’Ucraina come nazione per vivere e risiedere da soli o con le rispettive famiglie.  Con Luciano, il discorso e’ diverso, il suo lavoro lo porta ad essere soggetto a continui spostamenti e credo nel contempo, che rappresenti per lui un notevole bagaglio a suo favore in termini di esperienza sia ambientale che professionale.

Ringrazio Luciano Scambiato Licciardi per la sua disponibilita’ e del tempo che mi ha dedicato. Sicuramente ci rincontreremo presto.
Grazie.
Spero che questa intervista sia stata di tuo gradimento. Resta aggiornato con il mio Blog : UCRAINA ambiente, cultura, turismo e marketing.
Un cordiale saluto e, apuntamento alla prossima.
Giuseppe Correra
Blogger / Food Marketer

 

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